Nuove soglie di reddito per richiedere gli assegni familiari 2018

Cambiano i limiti per poter permettere ai cittadini di andare a richiedere gli assegni familiari. Chiunque voglia ottenere questo contributo economico, che viene destinato alle famiglie di determinate categorie di lavoratori, dovrà prestare attenzione a quanto riportato di seguito.
Le nuove soglie stabilite, sono state considerate a partire dall’inizio di questo 2018, come viene spiegato dall’Inps. Chi lo richiederà dovrà avere un reddito complessivo che sia al di sotto dei limiti previsti per legge.
Quali sono i nuovi limiti introdotti: la nota dell’Inps sugli assegni familiari
L’Inps ha confermato che i limiti di reddito familiare sono stati nuovamente stimati dal primo gennaio 2018. Questa operazione ha permesso di riconsiderare sia i limiti di reddito familiare, sia quelli di reddito mensili. Il primo dato serve per l’eventuale cessazione o per la riduzione degli assegni familiari e le quote di pensione. Il secondo invece è un accertamento sul diritto riconosciuto a una famiglia per la ricezione degli assegni.
Ma vediamo di semplificare il tutto parlando direttamente attraverso i numeri, considerando la soglia di reddito mensili e quindi gli importi da considerare per il riconoscimento del diritto. Per tutto l’anno 2018 sono previsti i seguenti importi: 714,62 € per un coniuge, per un genitore, per ogni figlio o equiparato. Si sale invece a 1250,58 € per due genitori ed equiparati.
I limiti di reddito hanno valenza anche per una richiesta di assegni familiari per i fratelli, le sorelle e i nipoti.
Come conoscere le soglie di reddito familiare
L’Inps ha invitato a consultare le tabelle pubblicate sul sito così da scoprire quali sono i limiti di reddito familiare. I valori sono calcolati in base al tasso d’inflazione per il 2017, che è pari a una percentuale dello 0,9%.
Queste disposizioni sono applicate su tutti quei soggetti che vengono esclusi dalla normativa sull’assegno familiare. Ecco allora spuntare i coltivatori diretti, i coloni e quei piccoli coltivatori diretti, oltre ai pensionati con gestioni speciali per i lavoratori autonomi.
Il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, dal primo gennaio dell’anno corrente, è fissato con un importo mensile di 549,71 €.
Le tabelle
Tabelle per cessazione o riduzione del pagamento degli assegni ai lavoratori autonomi o pensionati.
Tabella 2:
Quadro numero 3:
Tabella 4: