Criptovalute in profonda crisi: perché crolla il valore dei bitcoin?

Se lo aspettavano tutti, in particolare gli esperti del settore, che parlavano della possibilità di un calo delle criptovalute. Si parlava di crollo e progressivamente è arrivato.
I bitcoin erano scesi a un valore di 20 mila dollari a metà dicembre, per toccare poi i 10 mila nel mese di gennaio. Ora invece si aggirano su 8 mila dollari. Ciò che stupisce è vedere che non vi siano particolari motivi legati al calo, ma non mancano i rumors.
Pare che nell’ultimo periodo ci siano state manipolazioni sui prezzi, parlando anche di una piattaforma sospetta che avrebbe sbloccato gli acquisti. Da un paio di settimane si è creato grande gelo attorno alle criptovalute, e la domanda sorge spontanea: che cosa faranno ora gli investitori?
Il “passo indietro” degli investitori sulle criptovalute
Le valute digitali, e nello specifico i bitcoin, andando al di sotto degli 8 mila dollari, hanno così chiuso la peggiore settimana mai vissuta dal dicembre 2013. Il bitcoin ha perso circa il 15% a un minimo da due mesi, da inizio anno invece quasi il 40%.
Gli investitori entrati un anno fa, sono interessati a ottenere i profitti, insistendo sul sell-off. Ma soprattutto vogliono sfruttare il fatto che siano ancora un prodotto esentasse. L’idea, infatti, è quella di andare a regolamentare il mercato, così libero e spregiudicato.
Gli investitori, che vivono le criptovalute come uno strumento finanziario, sono a rischio tassazione e controllo a livello fiscale.
Un crollo non totalmente negativo: ecco perché!
Un ribasso di questo genere può eliminare dal mercato gli eccessi degli ultimi mesi. Bitcoin era salito in modo troppo repentino e forte, andando così a favorire la proliferazione di truffe.
Ora si potrà ragionare su quello che è il vero valore delle criptovalute, che è legato alla tecnologia blockchain, su cui molte aziende vogliono puntare.
Per Steve Strongin, che è leader di Goldman Sachs per la divisione globale dell’Investment research, la tecnologia blockchain, potrebbe continuare ad avere grande importanza. Nel futuro si potrebbero vedere vere applicazioni, pronte a cambiare il business per molte società.
Permette, infatti, di aiutare e migliorare i libri contabili; nonostante ciò Strongin invita tutti alla cautela. Il motivo? La tecnologia attuale non permette ancora di poter sfruttare la velocità richiesta per garantire le transazioni di mercato.